VISUALIZZAZIONI

venerdì 30 settembre 2011

Partnership tra Avaya e Nuvola Italiana di Telecom Italia

Avaya, azienda specializata in tecnologie per Contact Center e comunicazione unificata, entra nella  "squadra" di partner di Telecom Italia per le soluzioni  " cloud" di  Nuvola Italiana. La collaborazione consentirà di ampliare il catalogo con la soluzione Nuvola IT Ready Contact, basata su tecnologia Avaya, specificamente progettata per i contact center. 
Inoltre, Insieme con Avaya, Telecom  lavora anche alla predisposizione di un'innovativa soluzione di Unified Communication & Collaboration finalizzata a sviluppare e diffondere nelle aziende evoluti strumenti di comunicazione.



venerdì 16 settembre 2011

E government "sicuro" per il comune di Foggia

Il comune di Foggia adotta Trend Micro Worry-Free Business Security, compiendo un ulteriore passo verso l’ e-Government e ottimizzando i costi per la gestione della sicurezza dei propri sistemi informatici. 


Le soluzioni Worry-Free Business Security garantiscono una protezione efficace con un impatto minimo sulle prestazioni dei computer, mediante l'impiego di Trend Micro Smart Protection Network™.


Trend Micro Smart Protection Network™ costituisce la soluzione di security "in Cloud" di TrendMicro: Il sito di TrendMicro filtrera' il traffico web ed e-mail al fine di arrestare le minacce prima che possano giungere nei sistemi delle imprese clienti.


Fonte: Corriere delle Comunicazioni 

domenica 29 maggio 2011

Google Wallet : in arrivo negli USA il pagamento via smartphone targato Google

Si chiama Google Wallet la nuova applicazione di Goggle che trasforma gli  smartphone Android, dotati di tecnologia NFC (Near Field Communication), in veri e propri portafogli elettronici in grado di effettuare pagamenti "al volo" , semplicemente ponendoli a distanza ravvicinata ad appositi lettori.

Come funziona: e' sufficiente memorizzare nel cellulare le proprie credenziali di carta di credito ( al momento solo quelle di Citi Mastercard) ed il telefono, una volta avvicinato ad un lettore idoneo alla tecnologia NFC  “PayPass“di MasterCard, eseguira' la transazione di pagamento . L'importo verra' detratto dalla carta di credito.


In alternativa e' possibile utilizzare una carta prepagata di Google o "gift card" di altri circuiti.


Ricordiamo che l'NFC e' lo standard per effettuare transazioni monetarie sicure di tipo "contact-less" , cioe' bastera' sfiorare un lettore con un cellulare o una carta di credito di nuova generazione per effettuare un pagamento.

L'applicazione Google Wallet consentira' anche di accedere a sconti su prodotti legati alle cosiddette "offerte di Google": offerte sui prodotti e servizi erogati da  imprese locali o online, conseguenti ad accordi stipulati da queste imprese con Google. 

Oltre alle offerte di Google, Google Wallet consentira' anche l'utilizzo di carte fedelta' relative ad altri circuiti.Segue il filmato della presentazione di Google Wallet.


sabato 16 aprile 2011

Piano del governo americano per l'introduzione dell' identitia' digitale

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha introdotto un piano, per un sistema di identita’ digitali , che potrebbe sostituire le password e semplificare le transazioni online in modo sicuro. Il piano prevede per il governo federale incoraggi lo sviluppo di questie nuove identita’  e assicuri che siano conformi a determinati standard.
La convinzione e’ che  l'attuale sistema di autenticazione online , basato su password, non sia piu’ adatto, visti i sempre maggiori rischi a cui sono esposte le transazioni online. 
Si prevede, quindi , di assegnare ad ogni cittadino un’identita’ digitale (con valenza almeno nazionale ) che gli consenta l’accesso a tutti i servizi online che richiedono l’autenticazione. 
Il garante dell’identita’ digitale potra’ essere una qualsiasi azienda privata,  riconosciuta dal governo per tale scopo (Identity Provider): ad esempio Verisign.
L’identita’ digitale potra’ essere immagazzinata su un qualsiasi supporto: pen drive USB,smart card,applicazione per smartphone.
Quindi una qualsiasi banca, all’atto della richiesta di connessione da parte di un correntista, chiedera’ al correntista le credenziali digitali e ne chiedera’ la verifica all’ Identity Provider che le ha rilasciate.
In tal modo , ne’ la banca, ne’ qualunque altro provider di servizi conoscera’ e conservera’ le credenziali dei propri clienti (esponendole cosi’ a possibili rischi).




Fonte : Wall Street Journal

Video: